NORMATIVE - WIRELESS - Codice delle Comunicazioni Elettriche

Codice delle Comunicazioni Elettriche

E’ in vigore il DECRETO LEGISLATIVO 1 Agosto 2003, n.259, recante il Codice delle Comunicazioni Elettroniche del Ministero delle Comunicazioni (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale GU n. 214 del 15/9/2003 Suppl. Ordinario n° 150).

Il rivoluzionario principio alla base del nuovo e sostanzioso codice è che da un regime in cui tutto era vietato con rare eccezioni, si passa ad un regime in cui tutto è libero salvo poche eccezioni. Ciò è sancito dagli artt. 3 (principi generali), 25 (fornitura dei servizi) e 99 (reti private) del codice.

Vengono definiti i concetti di reti di comunicazione elettronica e servizio di comunicazione elettronica.Le reti sono in pratica tutto ciò che serve per fare comunicazione elettronica, dagli apparati alle infrastrutture (fibra, cavi, ecc). Fra le reti è compresa anche Internet. Il servizio di comunicazione elettronica (fornito di norma a pagamento) è la trasmissione effettiva dei segnali.

Per motivi di spazio alcune informazioni sono state tralasciate: fare sempre riferimento al testo completo della legge, che può essere consultato all'indirizzo del Ministero delle comunicazioni http://www.comunicazioni.it/.

 

 

 

 

MODULI

 

Testo integrale del Codice delle Comunicazioni Elettroniche

Allegati del Codice delle Comunicazioni Elettroniche

Modulo per apparati LASER per reti PRIVATE (allegato 17)

Modulo per apparati Radiolan/Hiperlan (es. 2.4GHz, 5GHz) per reti PRIVATE

Dichiarazione sostitutiva o atto di notorietà (certif. antimafia)

Decreto Landolfi 4 Ottobre 2005

Le domande per l'autorizzazione generale
vanno inviate agli ispettorati territoriali di competenza

consultare la lista all'indirizzo:

http://www.urpcomunicazioni.it/ ispettorati.htm

o al seguente indirizzo di Roma

Ministero delle Comunicazioni
Viale America, 201
00144-Roma
Divisione I
CONCESSIONI E AUTORIZZAZIONI PER
COLLEGAMENTI AD USO PRIVATO.

NORMATIVE RETI WIRELESS